Chi sono i veri terroristi? I tagliagole dell’Isis o i carcerieri americani della CIA di Guantànamo?

Chi sono i veri terroristi? I tagliagole dell'Isis o i carcerieri americani della CIA di Guantànamo?

Chi sono i veri terroristi? I tagliagole dell’Isis o i carcerieri americani della CIA di Guantànamo?

Da qualche giorno sui media internazionali e nazionali sta girando un rapporto di oltre 6mila pagine e 35mila note (di cui ne sono state rese pubbliche solo una piccola parte per non turbare i sogni dell’opinione pubblica) per un costo di 40 milioni di dollari di soldi pubblici americani in merito all’uso, da parte della Cia, di tecniche avanzate di interrogatorio. Il documento è stato preparato dalla Commissione Intelligence del Senato Usa e ricorda, in alcuni casi, il lavoro dell’International Committee of the Red Cross (ICRC) e dell’ Human Rights Watch. Alimentazione e reidratazione rettale, uso dell’acqua gelata in modo da procurare uno stato continuo di sofferenza, isolamento in spazi minuscoli, pestaggi e pressione psicologica (Khalid Sheikh Mohammed “Sono stato colpito e schiaffeggiato in faccia e sulla schiena, sino a farmi sanguinare. Mi hanno messo una corda attorno al collo e poi legato a un pilone, e la mia testa è stata ripetutamente sbattuta contro il pilone stesso”), waterboarding per simulare l’annegamento e indurre panico e questi, sono solo alcuni esempi delle tecniche utilizzate da questi carcerieri contro presunti terroristi legati ai fatti dell’11 Settembre. Quindi la prima domanda che bisogna porsi è: Chi sono i veri terroristi? I tagliagole dell’Isis o i carcerieri americani della CIA di Guantànamo? Oggi i mass-media ci hanno convinto che i terroristi sono solo i soldati dell’Isis che è bene ricoradare, non hanno nulla a che vedere con l’Islam, anche se l’informazione occidentale continua a collegarli creando confusione nell’opinione pubblica. Sempre i media di regime, in merito alla diffusione di questo rapporto non hanno mai collegato la parola “terroristi” ad “americani” perché questo creerebbe confusione nei lettori, come ricorda Noam Chomsky nel suo libro “Capire il potere.” Altra domanda: perché crea stupore nell’opinione pubblica questo documento? Eppure a ben vedere sono tanti i giornalisti di frontiera o le varie associazioni indipendenti che nel corso del tempo hanno ripetutamente denunciato queste torture che violano apertamente la dignità dell’uomo e foss’anche si parli di terroristi dobbiamo ricordare sempre che sono “presunti” poiché non hanno mai avuto un regolare processo. La “School of Americas Watch” da anni prova a denunciare l’esistenza della “School of the Americas” che in 60 anni di vita ha insegnato tecniche di repressione, di guerra d’assalto e psicologica, spionaggio e tattiche d’interrogatorio a oltre 60.000 soldati americani. In parte, in merito al S.O.A. se ne occupò anche il Washington Post (“Gli USA istruiscono i latinos su esecuzioni e torture”, 21/09/1996), ma ancor prima padre Roy Bourgeois:

“Mentre assistiamo alle esemplari dichiarazioni del Pentagono che afferma costantemente di lavorare per la Democrazia, nelle prigioni e nei centri di addestramento continuano a venire a galla rapporti di torture e violazioni dei diritti umani.”

“Prima elimineremo i sovversivi, poi i loro simpatizzanti, successivamente quelli che resteranno indifferenti e infine gli indecisi” Jorge Rafael Videla

Enea Rotella

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...